Continuous Monitoring per un'infrastruttura più resiliente

01/03/17 20.00 Posted by Giulio Covassi - No Comments

 continuos-monitoring: infrastruttura resiliente

Non è semplice gestire tutte le informazioni digitali e i dati che riguardano la propria azienda, ma monitorare e analizzare i dati è fondamentale per il management per riuscire ad intervenire rapidamente in caso di bisogno, capire le dinamiche dell’azienda e l’evoluzione in atto. Vediamo qual è il modo migliore per rispondere a questa esigenza.

Cos’è il Continuous Monitoring?

Negli ultimi anni c’è stato un cambiamento di prospettiva rispetto al monitoraggio dei sistemi e delle applicazioni. Fino a poco tempo fa, il management procedeva a test periodici mirati ad analizzare i rischi e intervenire sui processi aziendali, ma con diversi limiti:

  1. Controlli che avvenivano in momenti distanziati nel tempo e mancanza di continuità nell’ottimizzazione dei processi
  2. Possibile annullamento dell’efficacia delle soluzioni implementate per risolvere i problemi a causa di eventuali cambiamenti organizzativi, modifiche nei team di lavoro o altre cause non previste
  3. Necessità di attività di follow-up e di raccolta di informazioni al fine di controllare che le modifiche apportate risolvessero il problema
  4. Lunghi tempi di reazione agli incidenti
  5. Impossibilità di individuare immediatamente i colli di bottiglia
  6. Impossibilità di individuare problemi marginali ma spesso cruciali – Individuazione di alcune tipologie di problemi di sicurezza

Le aziende più innovative che hanno voluto affrontare tali problematiche, hanno deciso di implementare dei Tool di Continuous Monitoring. Tali strumenti stanno diventando essenziali per avere sempre la situazione sotto controllo su server, servizi e programmi di un’azienda.

Le pratiche di Continuous Monitoring consentono di automatizzare i check di device e servizi e per notificare i malfunzionamenti al reparto tecnico, permettendo agli admin di essere più efficienti.

Grazie al modello di Continuous Monitoring (anche detto CM) il management può quindi controllare in maniera continuativa tutte le attività e i processi aziendali grazie a software atti allo scopo. Con questo processo è possibile controllare che policy e procedure aziendali vengano rispettate e che i processi siano realmente efficaci come ci si aspetta.

  1. A differenza del metodo tradizionale, con il Continuous Monitoring:
  2. Le attività di monitoraggio sono estremamente focalizzate su indicatori specifici
  3. Tutti i controlli e le transizioni vengono verificate in tempo reale e in maniera continua
  4. Anche i fallimenti dei controlli vengono identificati velocemente, assicurando di minimizzare i rischi che ne conseguono
  5. È possibile allineare le esigenze del business con le attività svolte, adattandole ai nuovi obiettivi e concentrandosi sui controlli più importanti
 

Quali sono i Vantaggi?

I benefici che porta il CM sono svariati, vediamone alcuni:

  1. Il management può controllare e approfondire sia l’adeguatezza che l’effettiva efficacia del sistema di controlli
  2. Le inefficienze possono essere individuate velocemente, garantendo una rapida correzione
  3. È possibile aumentare l’efficacia sia delle attività di audit che dei monitoraggi di controllo
  4. Vengono ridotti i rischi (ad esempio i rischi di frode)
  5. Le attività di auditing e monitoring sono più efficienti e più brevi
  6. Vengono sfruttati meglio i sistemi informativi a disposizione
  7. Aumentano capacità e competenze degli auditor e del management

 

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Icinga: il miglior Tool per il Continuous monitoring

 

Al fine di implementare in azienda le logiche di Continuous Monitoring, un Tool interessante che suggeriamo di implementare per le sue caratteristiche uniche è Icinga. Tale software di monitoring è estremamente potente e flessibile, e permette di tenere sotto controllo tutti i dispositivi all’interno di un network, automatizzare i check di device e i servizi e notificare i malfunzionamenti al reparto tecnico.  

È formato da Icinga Core (il software di monitoring), un portale web (per accedere al tool tramite browser) e delle API che permettono la completa gestione e automazione del tool e del monitoraggio stesso, rendendolo il piu’ DevOps friendly ad oggi sul mercato.

Oltre ai vantaggi sopra elencati, gli obiettivi che Icinga aiuta a perseguire nella logica di Network Monitoring sono:

  1. Una maggiore efficienza degli admin, garantendo l’identificazione di problemi velocemente e facilmente e di essere informati su eventuali malfunzionamenti
  2. Abbreviazione dell'intervallo di reazione ai guasti
  3. Possibilità di identificare facilmente eventuali colli di bottiglia ed eventuali problemi apparentemente marginali, ma fondamentali ai fini della sicurezza

L'aspetto del Continuous Monitoring può essere inglobato nel grande quadro della Metodologia DevOps; per saperne di più su altri aspetti DevOps come la Continuous Integration e Delivery, ti consigliamo di scaricare la seguente guida gratuita:

 Scarica guida Continuous integration e delivery

Continuous Monitoring

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