Configuration management tools: Ansible e Puppet

25/09/17 17.00 Posted by Marco Bizzantino - No Comments

CONFIGURATION MANAGEMENT TOOLS: ANSIBLE E PUPPET

In questo periodo storico l’obiettivo delle aziende è quello di aumentare costantemente la soddisfazione del cliente producendo ed erogando software immediatamente utilizzabile su cui realizzare in modo rapido e snello continue release correttive e nuove feature.

Una pratica ad oggi molto utilizzata che aiuta i team di sviluppo a raggiungere questo traguardo è il Configuration Management, processo collocabile nell’ambito della metodologia DevOps. Analizziamo ora insieme di cosa si tratta e quali sono i migliori tool per implementarlo.

Cos’è il configuration management

Il configuration management è un insieme di pratiche che hanno l’obiettivo di gestire la configurazione dei propri sistemi informatici in modo automatizzato, identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni di tutti i file di configurazione e script utilizzati per gestire la propria infrastruttura.

Esso ha lo scopo di permettere la gestione di sistemi complessi e/o numerosi in modo controllato e riproducibile. Tale gestione è basata sulla memorizzazione, su file o su database, degli apparati sottoposti a controllo di configurazione.

Questa pratica risponde alle necessità di chi lavora in ambienti IT complessi, in cui anche le operazioni più semplici possono richiedere tempi molto lunghi. Velocità, semplicità di utilizzo e superamento dei limiti imposti dalle metodologie e degli strumenti standard sono le parole chiave.

Possiamo inquadrare in particolare questo processo di automation come un abilitatore alla metodologia DevOps, che dà il meglio di sé se integrata con soluzioni per lo sviluppo collaborativo, come GitHub, e per la Continuous Integration & Delivery, come CloudBees Jenkins.

I software che noi consigliamo per l’implementazione di questa pratica sono Ansible, tool che fa parte della grande famiglia Red Hat, e Puppet.

 

Ansible per DevOps: gestisci i sistemi e elimina le complessità

Ansible è un tool Open Source per il Configuration Management che consente di realizzare una semplificazione dell’IT automation e che segna la fine delle operazioni ripetitive, regalando una più efficiente e strategica gestione dei tempi di lavoro al team di sviluppatori e sistemisti.

Vantaggi

  1. È un tool di facile apprendimento, basta leggere la documentazione di base ed in pochi minuti si può iniziare a lavorare con il software.
  2. Funzionamento agentless: al contrario di altri software, Ansible non ha bisogno di nessun agente per applicare le configurazioni su un server ed utilizza il protocollo SSH.
  3. Modulare, perché consente l’espansione del tool fino a quanto necessario, con moduli che possono essere scritti in qualsiasi linguaggio di programmazione
  4. È in grado di dialogare con sistemi, applicazioni e strumenti già presenti e di ridurre la complessità degli ambienti e dei processi esistenti.
  5. Risulta semplice da integrare e agevola la collaborazione fra i vari team IT addetti alle reti, allo sviluppo, alle infrastrutture, alle applicazioni e alla sicurezza.
  6. Grazie al paradigma configuration as code, se utilizzato insieme a un sistema di controllo di versione (quale GitHub Enterprise) consente un agevole ripristino della configurazione precedente del sistema in caso di errori.

La versione Enterprise di Ansible è Ansible Tower by Red Hat, la quale costituisce il modo migliore per utilizzare Ansible nei sistemi aziendali. Gli esperti IT potranno effettuare l'automazione centralizzando e controllando l'infrastruttura di Ansible tramite un'interfaccia utente, il controllo degli accessi basato sul ruolo, la pianificazione dei processi e la gestione grafica degli inventari.

  

Puppet Enterprise: la strada più breve per un software migliore

Puppet Enterprise è l’altra soluzione per la gestione automatizzata e centralizzata delle infrastrutture IT che proponiamo. Essa consente di automatizzare ogni passo del processo di sviluppo del software a partire dal provisioning delle macchine virtuali e fisiche fino alla configurazione e al reporting; dalle prime fasi di sviluppo del codice fino al testing, al rilascio del prodotto e dei futuri aggiornamenti. In questo modo, più team possono collaborare contemporaneamente sviluppando software secondo i principi della metodologia DevOps ( Vuoi conoscere i principi della metodologia DevOps? Leggi qui la Guida completa creata dai nostri esperti).

Vantaggi 

  1. Affidabilità, perché semplifica il lavoro di configuration management
  2. Scalabilità: Puppet è spesso utilizzato con successo per gestire centinaia, migliaia e decine di migliaia di nodi.
  3. Sicurezza, perché grazie alle funzionalità di orchestrazione, ai flussi di lavoro visuali e alla correzione automatica di eventuali conflitti di stato garantisce robustezza e affidabilità nella gestione di sistemi complessi. A ciò si aggiunge la garanzia del supporto 24/7.

“Tutte le aziende vorrebbero garantire stabilità e velocità contemporaneamente. 
Puppet aiuta proprio in questo, 
per realizzare e configurare in maniera rapida sistemi standardizzati.”
 

Stai spendendo più tempo per la correzione di errori che per la creazione di nuovo codice, utile per i tuoi clienti? Il configuration management ti permette di gestire le infrastrutture in un modo completamente nuovo: elimina il lavoro manuale e minimizza il rischio di errori con l’IT automation!

In questo post abbiamo approfondito i migliori Configuration Management tools, ma l'implementazione completa della metodologia DevOps include altre pratiche ed altre soluzioni, che consentono di aumentare la qualità dello sviluppo e del lavoro del team IT. Scoprile tutte nella nostra Guida Gratuita ai Migliori Tool DevOps

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